In seguito alla colonizzazione dei romani, il villagio prese il nome di Matinum, dalla dea del mattino Mater Matuta, venerata per la posizione ad est del centro abitato. Anche Matinum, come tanti altri centri del Gargano, fu raso al suolo dal terremoto, così gli abitanti dovettero abbandonare i ruderi e trasferirsi sui colli poco distanti, in cui scesero ad abitare anche molti montanari per il clima mite offerto dal mare.





